Marco Serino ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio S. Cecilia di Roma, conseguendo i diplomi in violino e musica da camera con il massimo di voti e la lode.
In seguito si è perfezionato presso l’Hochschule für Musik di Vienna, la ProQuartet di Parigi, il Royal College di Londra e il Conservatorio Superiore di Ginevra, dove gli è stato conferito il Premier Prix de virtuosité per il violino.

Ha seguito masterclass di violino barocco in Belgio con Sigiswald Kuijken.

Parallelamente ha compiuto gli studi classici presso l’Università di Bologna laureandosi con una tesi sull’Arte della fuga di J. S. Bach. Da allora ha cominciato a coltivare un particolare interesse per la musica barocca e quella del periodo classico e romantico, riservando particolare attenzione per l’interpretazione su strumenti storici.

Fondatore nel 1990 del Quartetto Bernini e membro del celebre complesso I Musici, con il quale svolge attività concertistica in tutto il mondo, collabora in qualità di solista e camerista con alcuni tra i più famosi interpreti, come Giuliano Carmignola, Christoph Coen, Wladimir Mendelssohn, Mario Brunello, Giovanni Sollima e Francesco Cera.

È stato invitato dalla Kammerorchester di Zurigo, dall’Ensemble La Stravaganza di Bucarest, e dall’Accademia fur alte musik di Brunico a tenere workshop sul violino con prassi storica, con i quali ha anche collaborato in veste di solista e concertatore.

La passione e la dedizione per il repertorio antico gli hanno permesso di realizzare incisioni discografiche dedicate ad autori come Bach, Vivaldi, Tartini, Geminiani, Locatelli, Mozart e altri, recensite e premiate dalle più importanti riviste specializzate come Strad, Repertoire, Classica e Amadeus.

Ha inciso per alcune prestigiose case discografiche tra cui Decca, Amadeus, Fonè, Tactus.

Collabora come solista o primo violino di spalla con importanti orchestre come: l’Accademia Nazionale di S. Cecilia, la Kammerorchester di Zurigo, La Stravaganza di Bucarest, l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, il Teatro Bellini di Catania, Roma Sinfonietta, l’Orchestra I.C.O. di Lecce, l’Orchestra Regionale di Roma e del Lazio e altre.

Nel 1999 Ennio Morricone (del quale è violino solista di tutte le colonne sonore dal 2000) gli ha conferito il prestigioso “Premio Michelangelo”, assegnato precedentemente a Goffredo Petrassi, Bruno Cagli, lo stesso Morricone, Renzo Piano, Alberto Sordi e altri, per essersi particolarmente distinto nella diffusione dei valori umani e culturali.

È docente di ruolo di violino e violino barocco presso il Conservatorio di Benevento e ha effettuato masterclass negli Stati Uniti presso molte Università del Nord America, presso l’Accademia fur alte musik di Brunico, per molti Conservatori italiani, per l’Arts Academy e per l’Accademia Filarmonica Romana.

Recentemente le sue ricostruzioni di concerti inediti per violino di J. S. Bach sono state incise per Deutch Grammophone da Musica Antiqua Koln e da Giuliano Carmignola.

È di prossima uscita la registrazione del Quintetto di Schubert con il Quartetto Bernini e Giovanni Sollima, incisione con budello e archi storici.

Suona un violino Niccolò Amati, Cremona 1661.